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9.3.14

Un sacco bello. In arrivo la nuova stazione ecologica part-time


Sara' attivata fra sei giorni – lo conferma “Casalecchio News“ di marzo - la nuova stazione ecologica di Casalecchio. Predestinata al part-time fin dalla sua concezione nella mente della giunta, la nuova “isola” funzionera' per tre giorni la settimana: venerdi' 14.30-18.30; sabato 8-12 e 14.30-18.30; domenica 8-12. Sara' inoltre supervisionata da volontari e monitorata da telecamere (ma perche'? Ci sara' mica qualcuno che si riguarda le immagini dopo... alla ricerca del chi c'era e chi non c'era?).

Questo blog guarda con favore ad ogni miglioria in materia di differenziata a Casalecchio e quindi spezza subito una lancia in favore di questa iniziativa: va certamente nella direzione giusta. Liberare il tempo dei cittadini, consentendo loro di sbarazzarsi dei rifiuti che hanno differenziato con maggiore (ma non con totale!) liberta' di orario, e' cosa non da poco in una realta' brutalizzata da 11 mesi di gestione militaresca dell'immondizia. Benvenuta quindi alla nuova... stazione Garibaldi.

Detto questo, non riusciamo a non chiederci perche' si e' dovuto aspettare tanto a lungo per un provvedimento di ragionevolezza, che tutti i gruppi politici di minoranza e tanti comuni cittadini (ricordiamo fra l'altro le raccolte di firme) avevano richiesto da mesi: la creazione di stazioni o isole ecologiche che limitassero il disagio dei casalecchiesi a fronte di un piano rifiuti evidentissimamente carente e sbagliato.

Crediamo inoltre che la nuova stazione ecologica, per quanto utile, non possa assolutamente ambire a rappresentare l'”alzati e cammina” per una cittadina di 34.000 abitanti, dislocati in quartieri anche lontani fra loro. I quattro chilometri che separano il centro raccolta da S. Biagio, i due (o anche piu', secondo le zone) da Ceretolo, i quasi tre dalla Croce, il chilometro e mezzo dall'area del vecchio municipio rendono evidente che la nuova stazione per alcuni sara' troppo lontana per essere usata di frequente, per i piu' non sara' raggiungibile a piedi quando si e' appesantiti da sacchi e bidoni al seguito. 
Ma se fosse usata da tutti gli utenti potenziali, qualcuno puo' immaginarsi la centrale via Garibaldi, o la stretta via Piave, percorse da code di automobilisti carichi di rifiuti?
E gli anziani privi di automobile?

Sara' il tempo, e piu' ancora l'avvicinarsi a grandi passi delle elezioni amministrative di maggio, a dirci quanta parte di una normale dose di buon senso verra' ora messa in campo dall'amministrazione uscente. 
E' un fatto, comunque, che siamo gia' in zona Cesarini. Forse anche oltre.

Cogliamo qui l'occasione per informare i lettori che “Mi rifiuto!”, attivo da oltre un anno sul problema della differenziata a Casalecchio, terra' monitorati tutti i programmi elettorali delle forze politiche o dei movimenti che si presenteranno nella nostra cittadina, e che tratteranno del futuro della differenziata.

E' una promessa! Perche' non vorremmo mai piu' vedere i casalecchiesi abbrutirsi per dover subire, o peggio ancora non riuscire a non perpetrare, brutture come quelle che seguono.


Casalecchio di Reno, marzo 2014






Casalecchio di Reno, centro, marzo 2014