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18.10.14

Non si lascia, si raddoppia! Il bidone condominiale per l'organico

E' uscita sul "Resto del Carlino" di ieri la notizia dei provvedimenti assunti dalla giunta il 25 settembre scorso. Diciamo subito che ci sono sicuramente dei passi avanti rispetto alle due principali criticita' del sistema ereditato dalla giunta Gamberini: stoccaggio dell'organico in casa; rigidita' e ristrettezza delle possibilita' di esposizione. E ne diamo atto a chi - a porte chiusissime - e' riuscito a strappare qualcosa all'ultra-ortodossa assessora verde Grasselli: la direzione e' quella giusta secondo le parole chiave a nostro parere piu' centrate: facile, flessibile, vicino, efficace.








Dal posizionamento di bidoni condominiali per l'organico derivera' liberta' totale di sversamento dell'organico dagli appartamenti e ne godranno in modo particolare tutti coloro che vivono in pochi metri quadrati, senza giardino o terrazza e magari con tempi di vita complicati.

Questo beneficio importante, pero', si otterra' soltanto se all'interno dei condomìni verra' trovato l'accordo sulla gestione del bidone. E qui le cose possono essere meno semplici: vuoi perche' la maggioranza condominiale potrebbe non raggiungere quella necessaria per l'assegnazione del bidone; vuoi perche', anche a bidone assegnato, la poesia della liberta' in appartamento dovra' incontrarsi con la prosa della gestione del bidone (120 litri di organico potenziale, che, notare bene, non verra' svuotato piu' spesso di adesso).

Chi sara' responsabile del bidone rispondera' per l'uso che ne faranno tutti i condòmini? Certamente lo dovra' lavare regolarmente, esporlo su strada negli orari giusti e poi riportarlo su suolo privato. Se non ci sara' un condòmino disposto a farlo, si potra' delegare questo compito ad altri esterni al condominio? Se si', quasi certamente non sara' gratis.
Inoltre, chi dispone di ampi spazi condominiali avra' probabilmente pochi problemi a collocare il bidone dove non rechi fastidio a nessuno, ma nel caso di spazi comuni "giro-palazzo", frequenti a Casalecchio, la situazione potrebbe essere molto meno semplice da gestire.
Ci auguriamo che questo non avvenga, ma ricordiamo che cosa rispose l'allora sindaco Gamberini durante una delle "animate" assemblee di presentazione del sistema attuale, a un cittadino che proponeva i bidoni condominiali. Piu' o meno: "Questo al momento non lo vogliamo fare, perche' l'esperienza di Sasso Marconi ha dimostrato che cosi' si puo' creare un'alta conflittualita' condominiale".

Ci chiediamo allora se non era - se non E' - proprio possibile sperimentare almeno alcune proposte degli altri soggetti politici di Casalecchio, che hanno all'attivo mesi di riflessione e di dialogo coi cittadini su questo tema; proposte ad esempio di isole ecologiche di quartiere, di isole interrate e di altro ancora.

In attesa che l'ascolto "si perfezioni", e che la giunta decida di uscire definitivamente dalla trincea, crediamo non sbaglino Erika Seta e gli altri soggetti politici che la appoggiano, a mantenere aperta per il futuro la possibilita' di lanciare il referendum tra i cittadini, cosi' da potersi piu' avanti esprimere almeno pro o contro il sistema che ci ha cambiato la vita quotidiana.

Per finire un dettaglio... che dettaglio ci pare non sia.
La giunta annuncia l'istituzione del "volontario ecovicino" "come sentinella attiva di caseggiato" (sic!).

In attesa di sapere esattamente quali funzioni dovrebbe svolgere questa figura, diciamo cosi', molto singolare, crediamo che il nome dell'"ecovicino" dovrebbe essere PUBBLICO per tutti i condomìni o gli altri ambiti sui quali il cui il comune gli affida competenze.


8.10.14

La mosca bianca


Ecco i commenti della politica locale sulla questione della differenziata, in Casalecchio News di ottobre. C'e' quasi da ringraziare la giunta... praticamente ha messo tutti d'accordo!!





Il PD ricopre il ruolo della mosca bianca: e' l'unico partito a parlare d'altro... Ma perche' accennare ai servizi che in futuro saranno gestiti dalla neonata citta' metropolitana? Per caso non c'Hentrera' l'inghippo?

Soprattutto attendiamo a breve il risultato della riunione dei capigruppo strappata alla maggioranza nella Commissione dell'1 ottobre. Da li' probabilmente si intuira' quanto potere il PD di Casalecchio lascera' ancora nelle mani della non eletta assessore verde Grasselli; e quindi se lo strumento del referendum popolare (gia' proposto del centrodestra) resta l'unica scelta possibile per chi vuole migliorare le cose.


P.S.: i commenti dei partiti non sono nell'ordine originale soltanto per ragioni di impaginazione. Pero' per una volta non ci pare male vedere il partito capofila del centrodestra sottratto al ruolo dell'eterno Calimero (in fondo alla pagina).



2.10.14

Quale democrazia? Bistrattata la Commissione ambiente


Lo abbiamo constatato: per la giunta di Casalecchio, il parere del 38% dei cittadini pesa zero.

Ma prima una piccola luce.

Ieri pomeriggio alla riunione della commissione ambiente sulla differenziata c'era il pubblico delle occasioni importanti. Circa cinquanta cittadini, nonostante il pessimo tempo, sono venuti ad occupare i seggi del pubblico, riempiendoli in gran parte! E' stato un successo di partecipazione notevole e raro per Casalecchio. La stampa presente ha scattato diverse foto e se domani uscira' un articolo su un quotidiano si vedra' bene qual'era la situazione. Il blog dice grazie a chi e' venuto accogliendo l'invito di questo blog, e grazie a tutti i soggetti politici che hanno diffuso la notizia della riunione – a volte anche rinviando al nostro zio Sam. Ma chi e' venuto non lo ha fatto per far piacere ad altri: per se' era importante, e per i propri cari!

Il presidente di commissione (dello stesso partito del sindaco) ha fatto un commento sulla notevole partecipazione del pubblico – perche', cari lettori, la presenza fisica della gente ha un grande peso sull'andamento delle discussioni; le semplici facce di cittadini qualunque come noi vogliono dire c'e' un problema vero... e quindi per favore la prossima volta “avevo un impegno senno' venivo” non lo vorremmo piu' sentire... impegni ne avevano anche tutti i presenti!

Il modo di procedere della giunta e' stato contestato sia da M5S, sia dalla lista civica Casalecchio, sia da Forza Italia. Cinque giorni prima di questa riunione sollecitata da mesi, e senza alcuna consultazione degli altri consiglieri per quanto se ne sa, la giunta aveva gia' deciso in splendido isolamento quali modifiche apportare al sistema. Non solo, le aveva gia' approvate (e non sono risolutive). Non e' davvero questo il modo di fare quando altre quattro forze politiche, e i cittadini che li hanno votati, lavorano a proposte da mesi. Non c'e' rispetto. Non c'e' ascolto alcuno.

E qui si apre il capitolo assessora. Preferiremmo certamente non dover ripercorrere i suoi interventi. La signora Grasselli, forse “forte” del ben 2,89% rimediato con la sua lista alle elezioni di maggio, ha opposto il niet a tutte, diciamo tutte, le proposte di tutti, diciamo tutti, i consiglieri esterni alla giunta. Perfino alla sperimentazione di un'isola ecologica del costo di 2000 euro (proposta Lista civica Casalecchio). Perfino alla moderazione, sempre piu' sbigottita col procedere della discussione, del portavoce del M5S, oltretutto vicepresidente della commissione ambiente. E naturalmente alla richiesta di Forza Italia di contribuire alla modifica del regolamento rifiuti.
Citiamo una sola frase della signora, ascoltata da oltre 60 persone:

“io ascolto la maggioranza... quella SILENZIOSA”.

Brava, assessore: una battuta degna di Toto'!

Pero' adesso che raccontiamo come vanno le cose a Casalecchio, preferiamo che non rida nessuno. Perche' questo e' successo: i rappresentanti del 38% dei casalecchiesi (somma degli elettori grillini, civici e di centrodestra) sono stati ignorati nella loro funzione propositiva rispetto alla giunta; sminuiti nell'esercizio delle loro funzioni in commissione; delegittimati da un'assessora non eletta, che ha espressamente detto piu' volte di voler ascoltare non loro, ma altri cittadini.





Non possiamo permettere che i rappresentanti di 7500 casalecchiesi vengano trattati in questo modo!! Persone che – le abbiamo ascoltate – si erano documentate sull'argomento, portavano proposte concrete e hanno parlato con rispetto e buon senso.

Non possiamo permettere che, calpestando loro, l'assessora e chi la sostiene calpesti anche noi!


(P.S.: all'inizio della riunione il sindaco ha tenuto a ribadire chiaramente che le multe proseguiranno...)


In coda: l'articolo e' uscito sul "Resto del Carlino" di ieri 4 ottobre. Il giornalista ha evidenziato note di colore (sui sacchetti portati in commissione) che questo blog aveva tralasciato per puntare a quello che a nostro parere era il succo dell'evento. Sul futuro della discussione, vedremo. La foto pubblicata - l'esposizione di un cartello di protesta da parte di alcuni presenti, verso la fine della seduta - ritrae l'aula quando parte del pubblico aveva gia' cominciato a tornare a casa; in effetti come abbiamo detto i cittadini erano piu' numerosi. Ma va bene cosi'...