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27.4.14

“Le polemiche sul “porta a porta” peseranno sul voto?”

Quasi un'edizione speciale oggi sul“Resto del Carlino” di Bologna, per le elezioni amministrative del 25 maggio prossimo. Fra i comuni della provincia interessati dal voto, il primo posto e' dedicato alla nostra Casalecchio, il centro piu' popoloso e forse anche uno di quelli in cui il voto potrebbe riservare sorprese.
Titola il Carlino su cinque colonne: “Le polemiche sul “porta a porta” peseranno sul voto”? 


"Il Resto del Carlino" 27.4.2014 (leggermente tagliato per ragioni di spazio)

Per cercare una risposta si potrebbe osservare che la Lista Civica Casalecchio, che candida a sindaco Bruno Cevenini, da quasi un mese ha inserito la riforma della differenziata fra i primi punti del suo programma.

Anche la coalizione Forza Italia-Lega Nord-Lista Rivogliamo i cassonetti sembra intenzionata a percorrere questa strada. Ma si cercherebbero invano notizie precise al riguardo sull'articolo, al di la' di facili tautologie.
A parziale “discolpa” del quotidiano si potrebbe dire che il programma politico di questa coalizione non sembra finora essere pervenuto in modo sufficientemente forte.
E non e' che sul tema della differenziata una lista mono-obiettivo, di per se', renda necessariamente un buon servizio.
In caso che la proposta politica della coalizione di Erika Seta fosse gia' stata comunicata ufficialmente, evidentemente questo blog non e' riuscito a coglierla ma in 25 giorni c'e' ancora tempo per raggiungere gli elettori *.
Sarebbe comunque utile segnalare al “Carlino “ che “la giovane Erika Seta”, candidata a sindaco da questa compagine, e' una signora di trentanove anni, con dieci anni di esperienza in consiglio comunale (e un'eccellente testa pensante).

A proposito di foschia, spicca la galassia di sei liste in appoggio alla candidatura a sindaco di un assessore “di peso” della giunta uscente, il PD Massimo Bosso. Considerati questi numeri e la presenza di altri tre candidati sindaco, si fa una certa fatica a capire la logica dell'articolista del “Carlino” quando afferma che “il quadro delle prossime elezioni a Casalecchio e' decisamente semplificato”. Ma al di la' dell'auspicata elezione di Bosso, su quali altri obiettivi concreti concorda la coalizione di centrosinistra? La presenza in varie liste pro-Bosso di membri della giunta uscente (l'assessore Paolo Nanni, il vicesindaco Carmela Brunetti, lo stesso candidato sindaco e dulcis in fundo la mitica assessore all'ambiente Beatrice Grasselli) non parla davvero di un rinnovamento profondo, nemmeno sul tema della differenziata che in tanti reputano necessario, ma al contrario di una continuita' completa con la giunta che ci ha portati dove siamo. E cosi' e' infatti: il programma di coalizione – un malloppo in politichese che, stampato, sottrae 27 pagine alle foreste tropicali – liquida la differenziata in otto righe, senza alcun cenno a modifiche di sorta.
Bell'esempio di ascolto dei cittadini, che in questi mesi hanno chiesto a gran voce modifiche significative al modello adottato.

Ancora da conoscere nei dettagli anche il programma del Movimento 5 Stelle, che candida a sindaco l'ingegnere quarantaduenne Paolo Rainone.
Un cenno alla necessita' di riformare la differenziata si coglie sulla pagina web del candidato sindaco e di un altro candidato della lista: si parla di “luoghi stupendi, da troppo tempo lasciati alla gestione di pochi dirigenti di partito, oramai distanti dai veri bisogni dei semplici cittadini” e di Casalecchio come “una meravigliosa cittadina violentata quotidianamente da un fiume di traffico sregolato, umiliata dalla presenza di sale da gioco d'azzardo, deturpata di boschi naturali in favore di nuovi centri residenziali, ecomostri d'amianto, pessima raccolta differenziata, etc..”. Ma, anche qui, sembra ancora presto per parlare di un programma preciso. 

I giochi questa volta sembrano aperti - lo dicono molte cose - e il mese di tempo che separa Casalecchio dalle elezioni fa sperare in una campagna elettorale "vera", di contenuti, piuttosto che delle solite reti di consensi o scelte di campo "a prescindere".
Una riconciliazione dei cittadini con la raccolta differenziata potrebbe esserne uno dei frutti migliori.


* P.S., 2 maggio: ora disponibile il programma della coalizione per Erika Seta Sindaco.

1 commento:

  1. Mah..improvvisamente arrivate le elezioni tutti i partiti si accorgono che a Casalecchio abbiamo un problema coi rifiuti..ma vicino ai cittadini in questi anni (non in queste ultime due settimane), a raccogliere centinaia firme casa per casa, negozio per nogozio, per portare in Comune il malcontento e il disagio, ad aiutarli nei loro problemi con l'amministrazione e questo folle sistema di raccolta, c'era una sola lista: la Lista Civica Casalecchio di Reno di Bruno Cevenini! ..e questa non è propaganda, sono FATTI!
    Fatti grazie a cui i cittadini sapranno distinguere chi ha instancabilmente lavorato al loro fianco per anni dai parvenu della politica..

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